📖 blog/atari-non-metteva-i-nomi-dei-programmatori-warren-robinett-nascose-il-suo-dietro-un-punto-grigio-invisibile.txt — Taagshop

Atari non metteva i nomi dei programmatori: Warren Robinett nascose il suo dietro un punto grigio invisibile

Alla fine degli anni Settanta, in Atari i programmatori lavoravano nell'ombra: nessun nome sulla scatola. Uno di loro decise di firmare lo stesso, con un pixel che non si vedeva.

Confezione di Adventure per Atari 2600
Adventure: sulla scatola c'è il drago, ma non c'è l'autore.

Niente nomi, per paura dei concorrenti

Atari non dava credito pubblico ai suoi game designer. Il timore, raccontano le ricostruzioni, era che i concorrenti li corteggiassero con stipendi più alti. Robinett l'ha messa così: "Atari would not give public credit to game designers".

Warren Robinett stava finendo Adventure, il gioco di avventura per Atari 2600 consegnato nel giugno 1979. E aveva un'idea: se il suo nome non poteva stare fuori dal gioco, sarebbe stato dentro.

Il punto grigio che non si vede

Le sue parole: "So I created a secret room that was really hard to find, and hid my signature in it". Una stanza davvero difficile da trovare, infatti.

Grafica: come arrivare alla stanza segreta di Adventure
Il percorso, in cinque mosse. Più facile a dirsi che a farsi.

Per arrivarci bisogna impostare la difficoltà su livello 2 o 3 e recuperare il Gray Dot, un punto grigio di un solo pixel, invisibile, nascosto in una camera sigillata delle catacombe del Castello Nero. Poi lo si porta fino al corridoio sotto il Castello Dorato. A quel punto la barriera di destra lampeggia e il tuo avatar può attraversarla.

Dall'altra parte, a colori che cambiano di continuo, c'è la scritta: Created by Warren Robinett.

Atari se ne accorge, e poi cosa fa?

Qualche tempo dopo l'uscita, un adolescente americano trovò la stanza e contattò Atari. Robinett, nel frattempo, aveva già lasciato l'azienda. Gli ingegneri cercarono il codice responsabile e pensarono di toglierlo, ma cambiare la ROM era una spesa assurda: secondo Wikipedia, circa 10.000 dollari.

A salvare la stanza fu Steve Wright, direttore dello sviluppo software della divisione consumer. La sua idea: un segreto difficile da trovare è un motivo in più per giocare, come una caccia alle uova di Pasqua. Atari lasciò tutto com'era, chiamò questi segreti Easter egg e decise che i giochi futuri ne avrebbero avuto uno.

Non era neppure il primo: Journal of Geek Studies ricorda che un messaggio nascosto "Hi, Ron!" era già in Starship 1 (Atari, 1977), programmato da Ron Milner. Ma è stato Robinett a far entrare il termine nella storia.

Quanto vale oggi la cartuccia

Secondo PriceCharting (18/10/2026), Adventure per Atari 2600 vale 13,75 dollari sciolta, 57,50 completa di scatola e manuale, 599 dollari nuova. Per un gioco con una firma nascosta, non è un prezzo da museo.

Se doveste nascondere il vostro nome in un gioco, dove lo mettereste? E quale Easter egg è il vostro preferito?

👉 Link morbido al negozio: cartucce e giochi retrogaming


Fonti: Wikipedia · Journal of Geek Studies · Game QoL · WUNC/NPR · PriceCharting

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.