Homelands: il set di Magic che R&D voleva fermare (e che Rosewater chiama il peggiore)
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14 ottobre 1995: esce Homelands, 115 carte ambientate su Ulgrotha, un mondo devastato e tenuto in pugno dai vampiri Sengir. Sulla carta un'idea affascinante. Sulle carte, appunto, un po' meno: per Mark Rosewater, lead designer di Magic, è il set peggio progettato di sempre.

Prima la storia, poi (forse) il gioco
Homelands nasce da due appassionati di racconti: Kyle Namvar, che guidava il servizio clienti di Wizards of the Coast, e Scott "Scooter" Hungerford, che seguiva continuità e parte creativa. Rosewater, nel suo podcast Drive to Work, racconta che partirono da alcune creature amatissime di Alpha, come Serra Angel, Sengir Vampire e Hurloon Minotaur, e ci costruirono intorno un mondo intero.
Il problema? Secondo Rosewater "non capivano la parte meccanica": tanta atmosfera, poche idee di gioco. Niente meccaniche con parola chiave, carte molto deboli e un set poco adatto al Limited.
R&D disse no. Il set uscì lo stesso
Il colpo di scena è dietro le quinte. Il reparto R&D protestò, ma dall'alto qualcuno puntò i piedi, e Rosewater lo riassume così: "Ho promesso a queste persone, ho dato loro la mia parola". Dopo lo scontro, in R&D nessuno se la sentì di smontarlo.
Risultato: buste da 8 carte e l'ultima espansione stampata su due soli fogli. Su EDHREC c'è chi ricorda di aver comprato busta dopo busta a caccia del Baron Sengir, trovando solo comuni come Folk of An-Havva.
Furetti, sanguisughe e carte "di famiglia"
Homelands è pieno di omaggi interni. Il personaggio di Joven prende il nome da Kyle Namvar, e i suoi furetti sono ispirati a quelli che Namvar teneva davvero in casa. Da lì arriva Joven's Ferrets.
Poi c'è Leeches, le sanguisughe che tolgono i segnalini veleno. Per Rosewater è la sua carta meno amata di sempre: se il veleno si può togliere, la meccanica perde senso.


Immagini: Scryfall
Il lato buono del disastro
Qualcosa si è salvato: Memory Lapse e Merchant Scroll col tempo sono diventate giocabili, e Merchant Scroll è stata ristampata in Eighth Edition. Ma la fama resta quella: EDHREC mette Homelands al primo posto tra i cinque peggiori set di Magic di sempre.
E Rosewater ci vede perfino una lezione: dopo Homelands, quando R&D diceva che qualcosa non funzionava, in azienda si cominciò ad ascoltarla. Un fail, sì, ma almeno istruttivo.
Voi avete mai aperto una busta di Homelands? E il Baron Sengir l'avete trovato o è rimasto un sogno?
👉 Se cercate set meno sfortunati, fate un giro tra le nostre carte e buste di Magic: The Gathering.
Fonti: Mark Rosewater, Drive to Work #25 (trascrizione) · MTG Wiki: Homelands · MTG Wiki: Joven · Draftsim · EDHREC · Scryfall