Il codice Konami è nato perché il suo inventore non riusciva a finire Gradius
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Su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A. Se l'avete letto a ritmo, siete dei nostri. Il trucco più famoso dei videogiochi non nasce da un colpo di genio: nasce da un programmatore che a Gradius non riusciva a vincere.

Il programmatore che perdeva
Metà anni '80. Kazuhisa Hashimoto lavora in Konami e deve portare su NES Gradius, lo sparatutto uscito in sala giochi nel 1985. Per collaudarlo bisogna arrivare in fondo. E Gradius è un osso durissimo.
Hashimoto lo ha raccontato in un'intervista del 2003, ripresa da Video Games Chronicle. Un suo collaboratore aveva giocato tutta la versione da sala: «quella è davvero tosta». Lui invece ci aveva giocato poco e «ovviamente» non riusciva a finirla da solo. Così ha inserito il codice. E siccome doveva usarlo lui, si è assicurato che fosse «facile da ricordare».
L'effetto: con una sequenza di tasti la navicella riceve tutti insieme i potenziamenti che di solito si conquistano un pezzo alla volta. Altro che allenamento.
Il trucco che nessuno tolse
Il codice serviva ai test e doveva sparire prima dell'uscita. Secondo la ricostruzione più citata, ci si accorse che era ancora lì quando il gioco era già pronto per la produzione. Toglierlo rischiava di creare nuovi bug, e tanto era difficile da digitare per sbaglio: Konami decise di lasciarlo.
Gradius per NES uscì così nel 1986, con il trucco dentro. Pigrizia? Diciamo prudenza. Il risultato è lo stesso.
Contra e le 30 vite

A renderlo famoso, almeno in Nord America, fu Contra per NES, nel 1988. Lì il codice regala 30 vite, e per tanti è stata la differenza tra vedere il boss finale e lanciare il controller sul divano. Non per niente è conosciuto anche come "il codice delle 30 vite".
Da lì Konami lo ha infilato in decine di suoi giochi, da Castlevania alle Tartarughe Ninja fino a Dance Dance Revolution. Poi è scappato di mano: oggi compare in centinaia di titoli di altri editori. In BioShock Infinite sblocca la modalità "1999", e nel film Ralph Spaccatutto il cattivo King Candy lo usa per entrare nel codice del gioco Sugar Rush.

L'ultimo saluto
Hashimoto è morto nel febbraio 2020, a 61 anni. Konami lo ha salutato come il produttore che per primo aveva fatto conoscere al mondo il "Konami Code". Niente male, per un trucco nato perché il suo autore non riusciva a finire un gioco.
E voi? Avete mai digitato su-su-giù-giù in un gioco che non c'entrava niente, giusto per vedere se succedeva qualcosa?
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Fonti: Video Games Chronicle · Atlas Obscura · Wikipedia (Konami Code) · Copertine: PriceCharting