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Il primo mattoncino LEGO aveva un nonno inglese: la storia di Hilary Page e del Kiddicraft

Il mattoncino LEGO ha un piccolo segreto di famiglia: prima di LEGO, a incastrare bottoncini di plastica ci aveva pensato un inglese. Si chiamava Hilary Page.

Set LEGO 40290 60 Years of the LEGO Brick
40290 "60 Years of the LEGO Brick": 421 pezzi regalati nel 2018 per i 60 anni del mattoncino. Immagine ufficiale LEGO, via Brickset.

Un negozio a Purley

Nel 1932 Page apre con alcuni soci un piccolo negozio di giocattoli nel Surrey: si chiama Kiddicraft. Ha studiato psicologia infantile e già alla fine degli anni '30 porta la plastica nei suoi giocattoli.

Nel 1947 mette in vendita i Self-Locking Building Bricks: mattoncini con i bottoncini sopra e delle fessure alle estremità, dove infilare porte, finestre e pezzi di cartone stampato. Una scatola dell'epoca oggi sta nelle collezioni del Victoria and Albert Museum di Londra.

Il campione arrivato in Danimarca

Intanto a Billund Ole Kirk Kristiansen e il figlio Godtfred ricevono, alla fine del 1947, la loro prima macchina per lo stampaggio a iniezione. Secondo la storia ufficiale LEGO, da un produttore britannico arrivano anche dei mattoncini di plastica: sono quelli inventati da Page.

Nel 1949 LEGO lancia i suoi Automatic Binding Bricks. Brickset li descrive senza giri di parole come basati sul mattoncino Kiddicraft. Le fessure alle estremità c'erano ancora: LEGO le toglierà più avanti.

Il colpo di scena: i tubi

C'era un problema: quei mattoncini erano vuoti sotto, i modelli erano poco stabili e dai mercati arrivavano lamentele. Il 23 gennaio 1958 Godtfred ne parla con Axel Thomsen, capo dell'ufficio vendite tedesco, e schizza alcune idee. Una prevede dei tubi sotto il mattoncino.

Il 28 gennaio 1958, alle 13:58, LEGO deposita il brevetto. Bottoncini sopra, tubi sotto: nasce la "clutch power", la presa che tiene insieme i pezzi. Con sei mattoncini 2x4 i modi di combinarli diventano 915.103.765, conti di LEGO. E secondo Time i mattoncini di oggi si incastrano ancora con quelli del 1958.

Timeline dal Kiddicraft al mattoncino LEGO, 1932-1981
Dal negozio di Purley al 1981, in sei tappe.

Un finale amaro (e uno da avvocati)

Page non arrivò a vedere il brevetto: morì nel 1957, convinto che la sua azienda stesse per crollare. LEGO racconta di aver chiesto a Kiddicraft, alla fine degli anni '50, se avesse obiezioni: la risposta, sempre secondo LEGO, fu un augurio di buona fortuna.

Il colpo di coda arriva nel 1981: LEGO compra dagli eredi di Page i diritti rimasti sui mattoncini Kiddicraft. Il motivo? Avere le carte in regola per le cause contro chi copiava il mattoncino.

Voi lo sapevate che il mattoncino LEGO aveva un "nonno" inglese? E se vi capitasse una scatola Kiddicraft a un mercatino, la comprereste?

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Fonti: LEGO History, Automatic Binding Bricks · LEGO History, The stud and tube principle · Brickset · Time · Victoria and Albert Museum · Wikipedia, Hilary Page · Brickset, 40290

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