La leggenda del Chaos Orb fatto a coriandoli (e perché probabilmente non è mai successo)
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Magic ha avuto una carta che si giocava tirandola. Letteralmente.

La carta più fisica di sempre
Chaos Orb, dal primissimo set Alpha del 1993, diceva più o meno così: lancia il Chaos Orb sul tavolo da un'altezza di almeno trenta centimetri (un piede); se fa almeno un giro in aria, distrugge tutte le carte su cui atterra. Una partita a carte che diventa una partita a bocce.

La leggenda
Da qui nasce la leggenda più raccontata di Magic. In una finale importante, un giocatore strappa il suo Chaos Orb in mille pezzi e lo sparge sul tavolo avversario: più coriandoli, più carte colpite, vittoria. Il regolamento non vietava di strapparla. Genio assoluto.
Il bello è che nessuno sa chi sia stato
Ogni versione cambia protagonista. Secondo un articolo di Cardmarket Insight c'è chi fa i nomi di Kai Budde o Mark Justice, e in una variante il giudice approva la mossa ma squalifica il giocatore perché il mazzo è sceso a 59 carte. Un'altra ricostruzione tira in ballo Bertrand Lestrée, finalista dei Mondiali 1994: si sarebbe portato dei Chaos Orb di scorta proprio per provarci, ma i giudici gli avrebbero risposto che una carta strappata smette di essere un Chaos Orb. E quindi non avrebbe mai tentato.
Morale: probabilmente non è mai successo. Ma è troppo bella per non raccontarla.
Come è finita davvero
Il Chaos Orb è stato messo nella lista delle carte limitate nell'agosto 1994 e bandito del tutto nel novembre 1995. Nel 1998 il set scherzoso Unglued ha reso omaggio alla leggenda con Chaos Confetti, una carta fatta apposta per essere strappata e lanciata. Il suo ideatore, Jeff Donais, ha confermato che l'idea era nata proprio da quella storia.


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Fonti: Cardmarket Insight · NamuWiki, Chaos Orb · MTG Wiki