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Prima di Mario c'erano i fiori: Nintendo è nata nel 1889 vendendo carte hanafuda

Nintendo ha 137 anni e per i primi 88 non ha venduto nemmeno una console. Prima di Mario c'erano i fiori: quelli disegnati sulle carte hanafuda.

Mazzo di hanafuda Nintendo con Mario sulla confezione
Gli hanafuda Nintendo esistono ancora: questo è il mazzo con Mario, uscito nel 2015. Immagine ufficiale Nintendo.

1889: si comincia dai fiori

Nel 1889 Fusajiro Yamauchi inizia a produrre e vendere hanafuda a Kyoto, nel quartiere di Shimogyo. Sono le carte tradizionali giapponesi: dodici mesi, un fiore per mese, dal pino di gennaio alla paulownia di dicembre.

Poi arrivano i primati. Nel 1902 Nintendo è la prima in Giappone a produrre e vendere carte da gioco occidentali. Nel 1953 è la prima nel paese a produrre in serie carte di plastica.

Il nipote, Topolino e i taxi

Nel 1949 il nonno ha un ictus e il comando passa al nipote, Hiroshi Yamauchi, 22 anni. Nel 1959 escono le carte con i personaggi Disney. Nel 1963 dal nome sparisce la parola "carte": da Nintendo Playing Card Co. si passa a Nintendo Co., Ltd.

Yamauchi prova un po' di tutto: un servizio di taxi, il riso istantaneo in porzioni singole. Il futuro, però, arriva da un'altra parte.

Il colpo di scena: il ragazzo della manutenzione

Nel 1965 Nintendo assume Gunpei Yokoi per la manutenzione delle macchine che fabbricano le carte hanafuda. Yokoi, per divertirsi, si costruisce un braccio estensibile. Yamauchi lo vede e lo fa diventare un prodotto per le vendite di Natale.

Si chiama Ultra Hand e vende oltre un milione di pezzi. Yokoi passa allo sviluppo prodotti e anni dopo firmerà Game & Watch e Game Boy. Il nome vi suona familiare? Il potere Ultra Hand di Link in Tears of the Kingdom è un omaggio proprio a quel giocattolo.

Linea del tempo Nintendo dalle carte hanafuda del 1889 alla Famicom del 1983
Dalla prima carta alla prima Famicom: le tappe della storia ufficiale Nintendo.

Il resto lo conoscete: nel 1977 le prime console da casa, TV Game 15 e TV Game 6. Nel 1980 Game & Watch. Nel 1983 la Family Computer, che fuori dal Giappone diventerà il NES.

Le carte non sono mai sparite

Il bello è che Nintendo gli hanafuda li vende ancora oggi. Nel catalogo giapponese ci sono i mazzi Daitouryou, Fukutengu e Miyako no Hana, in rosso e in nero, più quello con Mario.

E dal 2 ottobre 2024 a Uji, nella prefettura di Kyoto, c'è il Nintendo Museum. Sta nella vecchia fabbrica di Uji Ogura, costruita nel 1969 per i giocattoli e passata nel 1996 anche a carte da gioco e karuta. Tra le attività c'è un laboratorio dove ci si fa il proprio mazzo di hanafuda e si impara a giocarci.

Il Nintendo Museum di Uji
Il Nintendo Museum di Uji, nell'ex fabbrica di giocattoli e carte. Immagine ufficiale Nintendo.

Voi lo sapevate che la casa di Mario ha aspettato quasi 90 anni prima di fare una console? E una partita a hanafuda, ve la fareste?

👉 Se preferite la Nintendo in cartuccia, fate un giro tra giochi e console Nintendo del negozio.


Fonti: Nintendo, storia aziendale · Nintendo, hanafuda e kabufuda · Nintendo Museum · PBS NewsHour · IEEE ETHW · Fortune · Wikipedia (History of Nintendo) · Wikipedia (Ultra Hand)

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