Su, su, giù, giù: il Konami Code nacque perché il suo creatore non riusciva a finire Gradius
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Uno dei trucchi più famosi della storia dei videogiochi non è nato da un piano geniale. È nato da un programmatore che non riusciva a battere il proprio gioco.

Un porting da portare a casa
Kazuhisa Hashimoto era entrato in Konami nel 1981. Nel 1986 lavorava con un piccolo team alla versione NES di Gradius, lo sparatutto arrivato in sala giochi l'anno prima. Il porting era un ordine arrivato dall'alto, e secondo Siliconera lo sviluppo durò circa sei mesi.
Il problema? L'arcade era durissimo, e Hashimoto stesso non riusciva a finirlo. Nel 2003 la spiegò così: "I hadn't played that much and obviously couldn't beat it myself, so I put in the Konami code". In pratica: non ero bravo, quindi mi sono dato una mano.
Dieci tasti che hanno fatto la storia
La sequenza è ormai nel DNA di mezzo mondo: ↑ ↑ ↓ ↓ ← → ← → B A (in alcune versioni si aggiungono Start e Select). In Gradius si inseriva a gioco in pausa e dava tutti i power-up, quelli che di solito si conquistano un po' alla volta.
Interrogato sulla storia del codice, Hashimoto rispose a Siliconera: "There isn't one, really." Niente leggenda, insomma. Una ricostruzione di 1UP, riportata da Wikipedia, aggiunge un dettaglio: il codice doveva sparire prima dell'uscita, ma fu scoperto nella fase di preparazione alla produzione di massa e restò, perché toglierlo rischiava di creare nuovi bug.

Contra, trenta vite e il resto del mondo
La vera fama arrivò con Contra, uscito nel 1988: il codice regalava 30 vite, tanto che è conosciuto anche come "Contra Code" e "30 Lives Code". Fu usato per aiutare i giocatori alle prime armi ad andare avanti.
Da lì non si è più fermato. Compare in oltre 100 giochi, tra cui Castlevania e Mortal Kombat III. Nel film Disney Ralph Spaccatutto lo usa King Candy per entrare in una parte bloccata del codice di Sugar Rush. È finito perfino su siti web, murales e tatuaggi.
Hashimoto è morto nel 2020: Konami ne ha dato l'annuncio il 26 febbraio. Le fonti non concordano sulla sua età, 61 o 79 anni. Sul fatto che abbia lasciato il segno nessuno ha dubbi.
E oggi, in collezione?
Secondo PriceCharting (17/10/2026), Gradius per NES vale 13,63 $ sciolto, 68,74 $ completo di scatola e 275 $ sigillato. Un prezzo ragionevole per il gioco da cui è partita la leggenda.
Voi ricordate ancora a memoria la sequenza, o al terzo "B A" vi siete già persi?
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Fonti: NPR · Siliconera · Wikipedia (Konami Code) · PriceCharting · Copertine: PriceCharting