Super Mario Bros. 3: 98% su Mean Machines e oltre 17 milioni di copie, voto meritato
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Si dice che sia il miglior Mario di sempre. I voti dell'epoca confermano la fama o è solo nostalgia da cartuccia grigia?

Tre uscite, quasi tre anni
In Giappone arriva il 23 ottobre 1988, negli Stati Uniti il 12 febbraio 1990, in Europa il 29 agosto 1991. Chi viveva da noi ha aspettato quasi tre anni. Una tortura da bambini.
La pagella dell'epoca
In Giappone la recensione a più voci di Famicom Tsūshin (la futura Famitsu) assegna 8, 9, 9 e 9: 35 su 40. In Gran Bretagna si esagera: Mean Machines 98% (ottobre 1991) e Computer and Video Games 98% (novembre 1991), con Paul Rand che lo chiama "the Mona Lisa of gaming". Electronic Gaming Monthly, nel 1990, gli dà 9 su 10 da quattro recensori.

Quando esce di nuovo su Wii nel 2007 i voti non calano: Eurogamer 10/10, Nintendo Life 10/10, IGN 9,5, GameSpot 9. Nota onesta: sono voti a una riedizione, non all'uscita originale.
La fama, in numeri
Sulle copie le fonti non sono d'accordo, ma vanno tutte nella stessa direzione: il Guinness Book of Records 1999 parla di 15 milioni entro il 1998, Steven L. Kent (The First Quarter, 2000) di oltre 17 milioni, record per una cartuccia non venduta insieme alla console. Negli Stati Uniti il film The Wizard (dicembre 1989) lo mostra nella gara finale: il critico Levi Buchanan lo ha definito uno spot di 90 minuti.
Verdetto: voto meritato
Non è un caso di fama gonfiata. La critica dell'epoca era entusiasta quanto il pubblico, e anche i voti alla riedizione Wii, quasi vent'anni dopo, non lo smentiscono.
E oggi?
Su PriceCharting (15/10/2026) la cartuccia americana sciolta è sui 16,17 dollari, completa 76 dollari, nuova e sigillata 875 dollari. Il prezzo di un mito, in versione "si può giocare".
Voi che ricordo avete di Super Mario Bros. 3: il Tanooki, la nuvola o lo stivale di Kuribo?
👉 Il mito in cartuccia: Super Mario Bros. 3 per NES nella collezione Nintendo
Fonti: Wikipedia (recensioni e vendite, con Guinness 1999 e Kent 2000) · PriceCharting